Beatificazione del cardinale Sancha y Hervás

© Amedeo Lomonaco, Radio Vaticana ●
Si è celebrato questa mattina a Toledo, in Spagna, il rito di Beatificazione del cardinale Ciriaco María Sancha y Hervás, concelebrato dall’arcivescovo Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e rappresentante del Santo Padre. Per tutti noi, ha detto il presule, il nuovo Beato è “un modello di fede, per farci vivere sempre con lo sguardo rivolto in alto”.
Intervista con padre Lozano
E’ un modello “di speranza, per ricordarci che la nostra vera meta è la patria celeste”, “un modello di carità, per ricordarci che è l’amore di Dio e del prossimo che rende la nostra vita nobilmente umana”. La città di Toledo ha accolto in un clima di festa la Beatificazione di Ciriaco Maria Sancha y Hervás. Al microfono di Amedeo Lomonaco, la testimonianza da Toledo del postulatore della causa di Beatificazione, padre Romualdo Rodrigo Lozano:
R. – A Toledo c’è una grandissima festa. Si calcola che ci siano per la Beatificazione più di 10 mila pellegrini. Per tutte le strade ci sono immagini del nuovo Beato.
Testimonianza di fortezza
D. – Da giovane, padre Ciriaco, fu anche in carcere per essersi opposto all’insediamento dell’arcivescovo scismatico di Santiago de Cuba, non riconosciuto dalla Santa Sede. Quello è un episodio che mostra come il nuovo Beato sia sempre stato animato da un’incrollabile fedeltà alla Santa Sede…
R. – Diede testimonianza di fortezza. Sempre a Cuba fondò a Santiago una congregazione per la gente invalida e povera. Venne anche a Roma in pellegrinaggio per ringraziare Papa Leone XIII per la sua Enciclica “Rerum Novarum”.
Visse da povero
D. – Il nuovo Beato visse da povero e fu padre per i poveri. Si impegnò per arginare la fame, la miseria, la desolazione…
R. – Nella sua tomba c’è scritto proprio questo. Lui morì proprio in conseguenza di un atto di carità. Riempiva la carrozza con tanti alimenti e andava in luoghi molto poveri per distribuirli agli indigenti. Un giorno, mentre distribuiva ai poveri del cibo, morì a causa del freddo.
Il messaggio del nuovo Beato
D. – In quali ambiti possiamo cogliere l’attualità del messaggio di questo nuovo Beato?
R. – E’ definito soprattutto il pastore dell’unità della Chiesa, avendo fatto molto per la difesa della Chiesa ed anche per i poveri: amò i poveri, fu povero e lui stesso morì povero.