Benedetto XVI sul Monte Bianco

© Amedeo Lomonaco, Radio Vaticana ●
Dopo la prima escursione in Valgrisanche, ieri, e le dichiarazioni rilasciate ai giornalisti sugli attacchi di Londra nelle quali il Papa ha definito irrazionale il terrorismo, il Santo Padre ha lasciato il suo chalet di Les Combes e ha fatto un’escursione stamane sul Monte Bianco. Ascoltiamo al microfono di Amedeo Lomonaco l’inviato di Avvenire, Salvatore Mazza:
R. – Il Papa stamattina, approfittando di una nuova giornata veramente molto bella, è uscito molto presto, verso le 9.30, ed è andato sul Monte Bianco. Ha percorso i tre tratti della funivia fino al ghiacciaio, ha assistito ad una messa, che non ha celebrato lui, e poi si è fermato lì a contemplare il panorama che si gode da lì. E’ rientrato verso le 12.30 al suo chalet. Prevedibilmente oggi resterà a casa.
Clima cordiale con i giornalisti
D. – Al ritorno allo chalet di Les Combes, il Papa ha anche scherzato con i giornalisti?
R. – Sì, ha visto tutti noi schierati, con i microfoni già pronti. E’ stata una cosa molto cordiale. In parte già conosce i giornalisti che sono qui. Ci sono poi molto fotografi ed operatori. Ha scherzato ed ha scambiato con noi qualche battuta.
Il terrorismo è irrazionale
D. – Il Papa, ieri, incontrando i giornalisti a Les Combes, ha detto che il terrorismo è irrazionale e che nel mondo non è in atto uno scontro di civiltà…
R. – Il Papa era uscito in passeggiata ed è stato aspettato al rientro. Gli è stato chiesto che cosa pensasse della situazione internazionale con il terrorismo che colpisce in tutto il mondo. Benedetto XVI ha risposto dicendo che prega costantemente per queste situazioni ed ha detto di essere convinto che non è in atto uno scontro di civiltà, ma che solo piccoli gruppi di fanatici stanno cercando di portare la violenza nel mondo e che il dialogo tra le religioni può sicuramente contribuire a fermare l’ondata di violenza perché la volontà di chi vuole la pace deve essere più forte del terrorismo. Per questo occorre pregare e per questo occorre ancora una volta il dialogo tra le tre grandi religioni monoteistiche.