In Iraq ancora attacchi e sequestri

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© Amedeo Lomonaco, Radio Vaticana ●

In Iraq, ancora attacchi e sequestri: i guerriglieri hanno ucciso, a Baquba, 9 persone ed un gruppo di ribelli ha rapito 4 operatori umanitari. Ieri, è stato anche confermato il rapimento di un’archeologa tedesca. Il servizio di Amedeo Lomonaco:

Nove persone sono morte a Baquba, nel nord dell’Iraq, per un attacco condotto da ribelli contro un minibus. Le vittime, iracheni sciiti provenienti da un vicino villaggio, erano operai di aziende locali. Nel Paese arabo si deve poi registrare un nuovo rapimento di occidentali. La televisione araba Al Jazeera ha trasmesso un video che mostra 4 stranieri, sequestrati sabato scorso. Gli ostaggi, un cittadino statunitense, un britannico e due canadesi, collaborano con l’organizzazione non governativa ‘Christian Peacemaker Teams’.

Appello del governo tedesco

Il governo di Berlino ha lanciato, inoltre, un appello per la liberazione dell’archeologa tedesca rapita lo scorso 25 novembre a Ninive. Il neo cancelliere Angela Merkel ha precisato che non sarà aperta alcuna trattativa con i rapitori. Non ci facciamo ricattare, ha detto la Merkel. “Nella lotta contro il terrorismo internazionale – ha aggiunto – non possiamo tirarci indietro”. Il governo giapponese ha deciso, intanto, di prolungare per un altro anno la sua missione nel Paese del Golfo. E negli Stati Uniti, la Casa Bianca ha annunciato, senza fissare una data precisa, una riduzione del contingente statunitense in Iraq nel 2006.

Bush illustrerà strategia su Iraq

Il presidente George Bush ha dichiarato, inoltre, che un ritiro militare dallo Stato arabo sarebbe adesso un grave errore. “Nessuna guerra – ha spiegato ieri ai giornalisti – è stata vinta con un calendario”. Bush illustrerà tra poco, per la prima volta, la sua “Strategia nazionale per la vittoria in Iraq”, in un discorso che terrà all’ Accademia navale di Annapolis, nel Maryland.

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