Papa Clemente XIV e lo scioglimento della Compagnia di Gesù

Nome Pontefice | Da | Fino a | Luogo di nascita | |
249 | Clemente XIV | 1769 | 1774 | Sant’Arcangelo di Romagna |
Gian Vincenzo Antonio Ganganelli, figlio di un medico, all’età di 17 anni entra a far parte dell’ordine dei Francescani e diviene insegnante di Filosofia e Teologia. Papa Benedetto XIV lo nomina consigliere dell’Inquisizione. In seguito, su raccomandazione di Matteo Ricci, superiore generale dei Gesuiti, Papa Clemente XIII gli concesse la porpora cardinalizia. Sale al soglio di pietro dopo la morte di Clemente XIII. Il Pontificato di Papa Clemente XIV si snoda in un periodo in cui la maggior parte dei regnanti cattolici cerca di vietare l’attività della Compagnia di Gesù. Il Papa non è personalmente favorevole allo scioglimento della Compagnia. Alla fine cede suo malgrado alle pressioni di vari regnanti e il 21 luglio 1773 promulga l’edito Dominus ac Redemptor con cui viene decretato lo scioglimento della Compagnia di Gesù. le grandi potenze dimostrano immediatamente la loro soddisfazione: Benevento, Pontecorvo ed Avignone vengono restituite alla Santa Sede.
Papa Clemente XIV muore il 22 settembre 1774 in Vaticano. E’ sepolto in Vaticano. Nel 1802 i suoi resti mortali vengono trasferiti nella chiesa francescana dei Santi XII Apostoli, dove viene collocato il suo monumento funerario, scolpito da Antonio Canova.
Fonti: Wikipedia e varie.