Presentato il Calendario 2011 di “Frate Indovino”

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© Amedeo Lomonaco, Radio Vaticana ●

I proventi derivanti dalla distribuzione gratuita del calendario di “Frate Indovino”, che spinge molte persone ad impegnarsi in iniziative di solidarietà, sostengono numerose opere sociali e caritative in tutto il mondo. Viene stampato in milioni di copie ed affronta vari temi in modo serio e scherzoso. Anche quest’anno la presentazione di questo almanacco farà da cornice alla trasmissione in programma il 25 dicembre su Rai1 ed intitolata “Buon Natale con Frate Indovino”. Il calendario del 2011 è stato presentato recentemente nella sede della nostra emittente. C’era per noi Amedeo Lomonaco:

Il calendario di Frate Indovino è uno dei più antichi almanacchi italiani. Sulla storia di questa popolare pubblicazione si sofferma  il direttore responsabile del calendario fra Mario Collarini:

“Il calendario nasce nel 1946. Nasce come dono rivolto soprattutto alla gente della campagna, che era la stragrande maggioranza in quegli anni. Questo calendario ebbe un successo enorme. Lo stile era molto francescano, toccava temi validi come i valori in quei tempi. Temi che Frate Indovino intende ancora riproporre, perché i valori di una volta sono valori eterni, di sempre”.

Nostra Signora della Fortuna

Da diversi anni il calendario di Frate Indovino è incentrato su uno specifico tema. Quello del 2011 è dedicato a Nostra Signora della Fortuna:

“E’ la storia della polena di una nave irlandese che naufraga per una violentissima tempesta nel porto di Genova. Si salva soltanto la polena, cioè quella statua che sta sulla prua. Accadono poi delle grazie e dei miracoli e questa polena viene portata in una Chiesa. Diviene quindi Nostra Signora della Fortuna. Fortuna, non in senso della dea bendata, ma nel significato della frase del salmo: ‘Le mie sorti sono nelle tue mani’, cioè nelle mani della Madonna”.

Strumento di solidarietà

Il calendario e la trasmissione prevista il 25 dicembre su Rai1 e intitolata “Buon Natale con Frate Indovino” si rivelano anche importanti contributi per opere di solidarietà. Fra Antonio Maria Tofanelli, ministro provinciale dei cappuccini dell’Umbria:

“Il nostro calendario sta diventando sempre più un mezzo scelto da milioni di persone che gradiscono far veicolare le loro offerte per raggiungere le povertà in tutte le parti del mondo, avvalendosi della garanzia del discernimento del mondo francescano. La televisione – nel giorno di Natale in modo particolare – può essere un mezzo veramente unico per poter dire il nostro ‘grazie’ ed anche per far vedere e far conoscere le opere che facciamo durante l’anno”.

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